|
- Dove sei: pagina 'Itinerari/San Galgano' |
|
Certamente una visita a questa antica abbazia è qualcosa di particolare: il cielo fa da tetto e un prato da pavimento. Il primo progetto risale al XII secolo, è un po' inusuale per la zona la pianta infatti è a croce latina a tre navate in stile gotico francese tradizionale dell' ordine dei cistercensi. Qui infatti si ritirò a vita religiosa il nobile Galgano Guidotti poi canonizzato come San Galgano.
Originariamente il santo si era ritirato poco lontano a Montesiepi e aveva eretto una piccola chiesetta a pianta circolare al cui interno si può ammirare un masso con una spada conficcata. Si dice che lo abbia fatto Galgano una volta abbracciata la vita ecclesiastica quale appunto rinuncia alla vita secolare. Successivamente alla canonizzazione venne edificata la grande basilica di San Galgano che però in seguito a incendi e terremoti gia nel corso del 1700 perse prima il campanile e poi il tetto. Col passare degli anni è stata spogliata ulteriormente e adesso è giunto a noi solo lo scheletro ma questo forse non ha che aumentato la suggestione che si prova attraversando le sue navate. Segnaliamo che in estate in notturna vi si tengono eccellenti concerti di musica classica sotto l'egida dell'Accademia Chigiana di Siena.
|
|